LoveBO.lab | Improvvisare un salotto delle feste con gli amici, è cosa buona e giusta!

DiSara Armaroli | LoveBO Fotografia

LoveBO.lab | Improvvisare un salotto delle feste con gli amici, è cosa buona e giusta!

Dopo il libero sfogo dato al cibo, e al cibo, e poi ancora al cibo, un pomeriggio in sordina, fatto di tisane rilassanti, sgonfianti e drenanti (sob!), potrebbe (?) essere la soluzione perfetta per non esplodere prima della prova finale… Il grande cenone di San Silvestro (non so voi, ma tremo solo al pensiero!). Quale occasione migliore, il pomeriggio di Santo Stefano, da passare con gli amici, condividendo chiacchiere (e i disagi digestivi)?

Basta improvvisare il vostro salotto come fosse un impluvium (quella vasca quadrangolare famosissima che tutti noi abbiamo visto almeno una volta nella vita a Pompei, nell’atrio d’ingresso delle case romane… Non l’avete mai visto?! Salite sul primo treno per Napoli e rimediate, perdinci!), posizionare il tavolino al centro come fosse il sole, sgrombrarlo dal telecomando, dai telefoni, oggetti vari, e dagli avanzi delle caramelle del giorno prima (!).

Aggiungete una piccola tovaglia a tema, dei tovaglioli colorati e tutto ciò che vi serve per un tè o un caffè in compagnia. Non fatevi mancare un tappeto morbido e tanti bei cuscini come sedute.

Il divano tenetelo solo come panchina di emergenza per chi è troppo gonfio per incrociare le gambe a terra o per chi teme di non potersi rialzare, se non con l’intervento di un montacarichi, dopo essersi seduto. Scegliete qualche tazza, alcuni doni rigorosamente home made, e tutto il resto aggiungetelo dopo al bisogno.

Accendete tutte le luci o solo alcune, ad effetto, oppure spegnetele, ma con il rischio di trasformare il pomeriggio in una “ronfata” colossale…! Ora cercate i calzini più caldi e “lanosi” che avete, preparate un bel vassoio di biscotti (si può mai prendere il tè o il caffè senza niente?) e aspettate gli amici superstiti.

Sono quelle piccole tradizioni domestiche che danno valore al nostro tempo, lo rendono vissuto e prezioso di ricordi, ma soprattutto ci fanno ridere tanto, perché “i tempi son duri per non avere il sorriso sul viso”.

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Sara Armaroli | LoveBO Fotografia administrator