Scultura e Ritrattistica

La fotografia di scultura e ritrattistica è per me come una vecchia kodak, spesso malinconica, ma potente come nessuna.
È il mio bagaglio da giovane marmotta, ma anche l’istantanea di un lungo percorso di studi, il motivo più o meno consapevole, come spesso accade a tutte le cose quando sono al principio, per cui quasi quindici anni fa (wow!) ho preso in mano le mie prime macchinette usa e getta (con buona pace dei miei genitori e della loro pazienza ogni volta che si tornava a casa con un numero improbabile di stampe).

Niente più di una scultura o di un volto incute timore e rispetto. Niente esprime meglio la nostra natura finita e il nostro spirito infinito, le nostre migliori capacità unite alle nostre più nobili aspirazioni.

 

Da secoli a Venezia

Da secoli a Venezia

“Uno, nessuno e centomila”

“Uno, nessuno e centomila”